Tra Baricco e Salvatores è sfida all’ultima parola
«Le vetrine culturali sono troppe. C’è bisogno di qualche officina in più». Parola di Antonio Scurati, scrittore e saggista, due anni fa Premio Campiello con «Il sopravvissuto» (si ricorderà la polemica in diretta con Bruno Vespa) e oggi nei panni, insieme ad Alessandro Bertante, di curatore del festival letterario che per tre giorni occuperà la Palazzina Liberty di largo Marinai d’Italia. E «Officina Italia» si chiama infatti questa rassegna dedicata alla creatività artistica nostrana che dal 3 al 5 maggio porterà in città gli autori più noti della scena nazionale, alcuni dei quali di rado presenti a Milano. Un nome su tutti: Alessandro Baricco. «Abbiamo evitato il chiacchiericcio da talk-show per concentrarci sulla fabbrica, sull’officina delle parole», spiega Scurati, appoggiato nel progetto dal Comune e dalla Provincia di Milano.
Aprile 30, 2007 -
Pubblicato da
disneyland |
baricco, campiello, salvatores |
|
Ancora nessun commento.
Non c’è ancora nessun commento.